Benvenuti in Val Vona!

a due passi da Borgo Val di Taro, in provincia di Parma

San Martino, Caffaraccia e San Pietro: sono le tre frazioni che compongono la Val Vona, un ampio territorio collinare che costeggia il fiume Vona.

La Val Vona è tipica per la sua natura incontaminata. Citiamo alcune bellezze naturali: il Lago Buono con la sua flora tipica (gli asfodeli), radure di faggi, castagneti secolari, rupi scavate, roverelle, noccioli, castagni, ginepri e il Rio Termi che, con la sua azione di erosione delle acque, agisce sulla morfologia di questo territorio trasformandolo nella tipica forma a “V”. Le profonde incisioni delle rocce e i movimenti vorticosi dell’acqua svelano un altro tesoro nascosto, le Marmitte dei Giganti, raggiungibili proprio da Isola, luogo di realizzazione del progetto.
La Val Vona è ricca anche dal punto di vista artistico: La Maestà, la Chiesa di San Rocco e la Chiesa di San
Cristoforo
che è un gioiello del romanico. Quest’ultima, insieme con la vicina chiesa di San Pietro, sorge su un’antica strada parallela e alternativa alla via Francigena. Lungo il percorso si vedono ancora vecchi mulini con grandi macine.

La Val Vona è al centro della Via degli Abati, noto sentiero di 190km con un dislivello complessivo di 6000m che da Bobbio (PC) porta a Pontremoli e che è percorso ogni anno da centinaia di pellegrini e camminatori.

Conosci le tre frazioni

san martino

SAN MARTINO

San Martino è una delle tre frazioni che compongono la Val Vona, un ampio territorio collinare che costeggia il fiume Vona.

chiesa di caffaraccia val vona comune borgo val di taro provincia di parma

CAFFARACCIA

Caffaraccia , una delle tre frazioni della Val Vona è sempre stata la più popolosa e fiorente.
La chiesa dedicata a San Rocco sorge a 810 metri di altitudine: è ben tenuta ed è stata affrescata di recente.

Chiesa di San Pietro val vona comune di borgo val di taro provincia di parma

SAN PIETRO

San Pietro, che deve il suo nome all'omonima chiesa, insieme alla Chiesa di San Cristoforo, sorgono su un’antica strada parallela e alternativa alla via Francigena.

I prossimi appuntamenti

Il Sasso della Val Vona

Lunedì 8 dicembre è stato inaugurato il Sasso della Valvona all’ingresso della meravigliosa valle. Il sasso era posizionato sulla riva destra del Canale Vona, poco prima della sua confluenza nel Taro.

Abbiamo la certezza che si trova lì dal 1839 perché viene menzionato dal cartografo e geografo Zuccagni-Orlandini.

Il Sasso è diventato custode della memoria e testimone silenzioso di un tempo ormai perduto.

Nell’alluvione del 1982 la forza del Canale Vona l’aveva rimosso ruotandolo e spezzandolo parzialmente.Nella seconda alluvione del 1987 il Sasso Grosso con la sua Madonnina fu catapultato sull’argine del Canale e il suo peso rendeva impossibile rimetterlo come prima.

Dopo 38 anni, nel 2025, gli abitanti della Val Vona hanno voluto richiamare alla mente il Sasso Grosso posizionando un ulteriore sasso nelle sue immediate vicinanze.Vicino ad esso due bacheche, una informativa e una con le attività socio-culturali della Val Vona, e una panchina…

Notizie dalla Val Vona

Alcune immagini di Ferragosto-San Rocco a Caffaraccia

15-16 Agosto 2022: due giorni di festa a Caffaraccia, nel centro della Val Vona (Borgo Val di Taro, PR) Oltre 150 persone hanno partecipato alle iniziative dell’associazione Caffaraccia Forever Young: pranzo di FerragostoSagra di San Rocco il 16 agosto. Le due giornate sono state animate anche dalle S. Messe, dalla tradizionale processione con la statua del Santo per le vie del borgo e dalla pesca di beneficenza. Di seguito trovate alcune immagini

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Alcune immagini dell’Escursione notturna – 8 agosto 2022

Lunedì 8 agosto 2022 si è tenuta la seconda escursione notturna a Caffaraccia. 100 persone hanno partecipato all’escursione a piedi in un percorso di 6,5km. Partiti alle 18.30 dalla Canonica di Caffaraccia hanno raggiunto Monte Piano; rientrati verso le 22 i partecipanti hanno degustato tortelli d’erbetta e festeggiato la notte Di seguito trovate alcune foto dell’escursione. Buona visione! Arrivederci al prossimo anno!

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Caffaraccia, 31 luglio 2022

Il circolo di Caffaraccia il giorno 31 luglio 2022 ha ospitato Don Angelo accompagnato da alcuni musicisti esperti di musica gregoriana con il maestro Francesco Orio vincitore nel 2016 del primo premio Gaslini istituito nel comune di Borgo val di Taro. Nell’occasione ha ricordato che il concerto che si terrà lunedì 1° agosto nella chiesa di San Pietro in val vona. Siete tutti invitati.

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Alcune immagini dalla 2^ Walk Fest

Domenica 3 luglio si è svolta la 2^ edizione della Walk Fest, la camminata non competitiva alla scoperta della Val Vona (Borgo Val di Taro, Pama). Il percorso completo prevedeva 13,5 km di cammino attraverso 5 frazioni: SAN MARTINO, FORNELLO, LA CASCINA DI CORRIAGO, CAFFARACCIA, SAN CRISTOFORO. Ad accogliere i camminatori 5 punti ristoro con dolci tipici, parmigiano reggiano e tortelli d’erbetta. L’organizzazione dell’evento è a cura dell’associazione CAFFARACCIA FOREVER YOUNG APS.Si ringraziano i 5 ristori: Azienda agricola Cacchioli, Famiglia Costella-Rizzi, Agriturismo IL NOCE D’ORO e la famiglia Compagnoni-Castoldi.Si ringraziano tutti i volontari e le rezdore che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.Sponsor evento: OPem SpaIdeatore del percorso: Adriano ColombiniLe immagini sono state scattate dai partecipanti alla camminata. ALCUNE IMMAGINI DELLA GIORNATA Ai partecipanti è stato consegnato il Road book con la spiegazione del percorso e le bellezze naturali da ammirare durante la camminata. Il testo è a cura di Adriano Colombini

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Un defibrillatore alla Maestà, in memoria di Fabiano Molinari

Come molti sapranno dopo la morte del caro Fabiano un gruppo di suoi amici avevano iniziato una raccolta fondi per riuscire a dotare alcuni punti strategici delle nostre montagne di un importante apparecchio salvavita, il defibrillatore automatico (DAE). Il funzionamento di questo importantissimo dispositivo necessita però di un costante allacciamento alla corrente elettrica al fine di essere sempre carico al momento di bisogno. A questo pro è stato studiato un particolare dispositivo dotato di un pannello solare e di varie attrezzature atte a farlo funzionare in un luogo non raggiunto da elettricità. E’ un progetto in fase di sperimentazione, e sapete dove verrà posizionato il primo defibrillatore che farà da progetto pilota??…. alla nostra Maestà di Caffaraccia, importante crocevia di tanti sentieri, battute di caccia, boscaioli ecc. Vittorio Martellotti, amico di Fabiano Ecco alcune immagini dell’installazione avvenuta il 19 giugno 2022 Buongiorno amici, come ricorderete, pochi giorni fa c’è stato il compleanno di Faby. Ma, nemmeno a dirlo, è stato lui che ci ha fatto un grande, ennesimo, regalo. Quale? Quello di farci ritrovare tutti insieme sue montagne, per passare una giornata in compagnia, come tante volte abbiamo fatto insieme a lui. Non solista. È stata una giornata importante anche perché abbiamo posizionato un nuovo defibrillatore, aggiungendo un piccolo tassello al progetto che, grazie anche al tuo aiuto, abbiamo deciso di realizzare per ricordare il nostro aiuto. Ora un nuovo DAE (defibrillatore semiautomatico) è a disposizione di tutti alla Maestà di Caffaraccia, sulla “Via degli Abati”, a circa mille metri di altitudine ed a pochi passi dai luoghi che, grazie a Fabiano, abbiamo conosciuto e portiamo nel cuore. Dentro alla chiesetta di sasso abbiamo posizionato una teca in legno e materiale isolante ed al suo interno lo strumento salvavita, in una zona molto frequentata (da appassionati di trekking, ma anche da biker, motociclisti e altri) e con scarsa copertura telefonica. A breve, poi, provvederemo ad installare anche apposita segnaletica, per agevolare la sua individuazione. In questa zona non c’è nemmeno l’energia elettrica, per cui abbiamo dovuto “inventare” un sistema per consentire il corretto funzionamento del DAE. E così, anche con un pizzico di orgoglio, possiamo dire di aver trovato un sistema innovativo: posizionando una batteria alimentata da un pannello fotovoltaico, anche nei mesi più freddi, lo strumento non rischierà di scaricarsi. E tutto a impatto ambientale zero, che male non fa! Ma le novità non sono finite! A breve, dopo prove, esperimenti di tenuta alle temperature rigide, richieste di permessi e sopralluoghi, posizioneremo altri defibrillatori: uno allo Chalet del Molinatico (in questo caso ci collegheremo alla corrente elettrica della struttura), uno alla Casermetta di Pradeschei di Albareto (qui con pannello fotovoltaico), al Passo Centocroci (collegandoci alla rete elettrica) e poi al bivacco di Prato Grande (detto anche Prato dei Cavalli) sotto al Monte Bue, quota 1650 metri circa, dove attiveremo il DAE non gestito più in quota del nostro appennino !! Oltre a questi, si aggiunge anche il DAE in funzione da oltre un anno al Centro Medico di Borgotaro.

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